Ralph Merkle - An introduction to Molecular Nanotechnology

Nel video viene citato il libro Motori di creazione di Eric Drexler e il discorso di Richard Feynman There's Plenty of Room at the Bottom

La politica, piu di ogni altro settore della societa...

La politica, più di ogni altro settore della società, specie quella occidentale, è in mano ai mediocri, grazie proprio alla democrazia, diventata ormai un'aberrazione dell'idea originale quando si trattava di votare se andare o no in guerra contro Sparta e poi... di andarci davvero, andarci di persona, magari a morire.

Oggi, per i più, democrazia vuol dire andare ogni quattro o cinque anni a mettere una croce su un pezzo di carta ed eleggere qualcuno che, proprio perché deve piacere a tanti, ha necessariamente da essere medio, mediocre e banale come sono sempre tutte le maggioranze. Se mai ci fosse una persona eccezionale, qualcuno con delle idee fuori del comune, con un qualche progetto che non fosse quello di imbonire tutti promettendo felicità, quel qualcuno non verrebbe mai eletto.

Il voto dei più non lo avrebbe mai.

Zeitgeist Moving Forward

In una società  in decadenza, l'arte, se veritiera, deve riflettere la decadenza.
E a meno che non voglia tradire la propria funzione sociale, l'arte deve mostrare un mondo in grado di cambiare, ed aiutare a cambiarlo.

                    Ernst Fisher

Wikipedia protesta contro il ddl intercettazioni. E chiude i battenti

Cosa Nostra Open Source

Wikipedia Italia ha copiato la mossa di Nonciclopedia.

Nonciclopedia aveva chiuso per protestare contro una denuncia di Vasco Rossi (che ha fatto una figura di merda cosmica e ha dovuto ritirare la denuncia dopo che tutta internet ha inziato ad insultarlo)

Per protestare contro il ddl intercettazioni -decreto fatto, secondo me, ad uso e consumo dei criminali- Wikipedia ha chiuso temporaneamente, tutte le pagine redirigono verso il comunicato presente all'indirizzo http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Comunicato_4_ottobre_2011

Nel comunicato e' scritto "Vogliamo poter continuare a mantenere un'enciclopedia libera e aperta a tutti. La nostra voce è anche la tua voce: Wikipedia è già neutrale, perché neutralizzarla?"

Ma non ritengo che questa frase sia vera. Wikipedia non e' neutrale. Non e' libera e aperta a tutti. Lo sa bene chi ha mai provato a fare una modifica -lecita- ad una pagina protetta da un admin o anche solo da un utente "storico".

"Ho deciso di abbandonare it.wiki nel 2007: " -scrive un utente- "dopo un paio d´anni vissuti con entusiasmo e un certo idealismo stava diventando impossibile superare la coltre di burocratismi che disincentivava lo sponteneismo del contributo che, credo, fosse alla base della idea originaria. Su un substrato di regole ferree ma in continuo cambiamento, come le sabbie mobili, ha una classe sacerdotale di revisori ovvero di coloro che concepivano come contributo la mera e pignola revisione dei contributi altrui, un ruolo che veniva svolto spesso senza fantasia e umanita´ma con spesso con la determinazione e lo zelo intollerabili del censore."

"Non so en.wiki, ma it.wiki è un posto orwelliano, l’atmosfera è invivibile, le aree sensibili sono lottizzate, certi contributi sono rollbackati a vista e senza spiegazioni, la “libertà” sta solo nella possibilità di riutilizzare i contenuti" e' un altro commento.

Ma chi ha deciso questo sciopero?

La pagina del comunicato e' stata creata oggi alle ore 12:47.

Nessun avviso, nessun sondaggio.

Di chi e' Wikipedia? Di sicuro, contrariamente a quanto scritto nel comunicato, non e' di tutti.

Finalmente le API per Google+

Greetings developers,

Thank you for showing your interest in the Google+ platform on our developer interest form. We promised to let you know when we had more details to share. Well, that time has come...

Today, we’re launching the first of the Google+ APIs. This initial API release is focused on public data only — it lets you read information that people have shared publicly on Google+. Read our blog post for more details.

Also, we’re happy to introduce a new Google+ developers site. This will be the place to go for our policies, terms, discussions with other developers, access to documentation, tools that make development on the Google+ platform easier and more fun, and of course, the place where announcements concerning new releases will be made.

We’re looking forward to seeing what you build with the API. Today is just the beginning, and your work will affect what comes next, so go ahead and get started.

Happy coding!

- The Google+ platform team

Favelas e edilizia sociale: l’urbanistica dell’auto-organizzazione.

Introduzione di Lívia Salomão-Piccinini

Il processo d’urbanizzazione verificatosi in America Latina a partire dagli anni ’50, a seguito della massiccia emigrazione verso le città, ha creato alcune fra le più grandi metropoli al mondo. Questi aggregati urbani rappresentano per governi, architetti, urbanisti e per la società in generale una continua sfida dovuta al crescente deterioramento urbano e abitativo di una vasta parte della popolazione.

In passato si sono prodotte nella regione soluzioni significative, a livello urbano e architettonico, in genere ispirate al movimento modernista e con livelli qualitativi riconosciuti a livello internazionale. Al contempo, le soluzioni degli esperti al problema dell’edilizia sociale hanno prodotto risultati disastrosi e insignificanti nelle dimensioni, non-sostenibili dal punto di vista ambientale, economico e sociale.

Il fallimento delle politiche abitative in ambito urbano può essere attribuito a diverse ragioni, fra le quali emergono la caratteristica formale, spesso presente nelle soluzioni adottate da architetti e urbanisti, e una visione del potere e dell’ordine spaziale interna ad un paradigma meccanicista dei processi urbani. L’apparato statale che regola e disciplina le soluzioni urbanístiche, con codici sempre più esaustivi e rigidi, trova nelle soluzioni proposte da architetti ed urbanisti un pensiero formalista, incapace di risolvere i problemi concreti della città latinoamericana.

Adottando al contrario una visione organica della città ed utilizzando un metodo di lavoro basato su evidenze — il che ripercorre quanto di meglio si è sperimentato in passato nel processo di sviluppo delle città — si può arrivare ad applicare ai progetti di edilizia sociale un metodo innovatore, rivolto alle sfide poste dalla necessità di garantire l’alloggio agli strati sociali più poveri.

La stangata

Johnny Hooker e il suo amico Luther Coleman sono due truffatori di strada. Dopo aver raggirato il corriere del potente gangster Doyle Lonnegan, Luther viene ucciso per ritorsione e Hooker è costretto a fuggire e a nascondersi. Desiderando vendicare Luther, il giovane chiede aiuto ad un vecchio amico del defunto, Henry Gondorff, uno dei più bravi ed esperti truffatori degli Stati Uniti. Insieme organizzano una "stangata" ai danni di Lonnegan, creando una finta agenzia di scommesse in cui il boss crede di poter vincere facilmente delle ingenti somme di denaro, grazie a informazioni riservate.

http://www.megavideo.com/?d=ZVO5V6LS

SyNAPSE - Systems of Neuromorphic Adaptive Plastic Scalable Electronics

"Il sistema andò online il 4 agosto 1997. Skynet cominciò a imparare a ritmo esponenziale. Divenne autocosciente alle 2:14 del mattino, ora dell'Atlantico, del 29 agosto."
(Terminator di James Cameron)

Leggendo dell'ultimo progetto IBM la mente torna per l'ennesima volta a Skynet, il rivoluzionario e immaginario supercomputer della saga cinematografica di Terminator, basato su un innovativo processore a rete neuronica. Un cervello elettronico che si comporta come un cervello umano.

Il progetto SyNAPSE (Systems of Neuromorphic Adaptive Plastic Scalable Electronics), in fase di sviluppo da anni, usa infatti neuroscienza, nanotecnologia e supercomputing per imitare il nostro sistema nervoso ed emulare capacità come percezione e cognizione. I prototipi dei chip messi a punto da IBM, realizzati con componenti a 45 nm, lavorano con un'impressionante rete neurale di memorie integrate che simula il comportamento delle sinapsi, possono imparare dagli errori, formulare ipotesi e trovare connessioni tra i fatti.

Il team capitanato BigBlue, composto anche da quattro università americane ha compiuto ora un ulteriore passo avanti nella gestione dei dati neurologici in tempo reale, con nuovi algoritmi che simulano ancora più efficacemente il lavoro della corteccia cerebrale.

I computer attuali gestiscono le istruzioni singolarmente, in modo lineare, basandosi ancora sulla struttura logico-funzionale proposta dal matematico Von Neumann. Con il modello SyNAPSE il dispositivo può invece prendere decisioni proprie partendo dagli eventi in corso, senza alcuna programmazione impostata, prevedere l'arrivo di uno Tsunami, intuire dei rischi nei mercati finanziari o rielaborare una strategia di guerra. Per questo motivo la DARPA, l'agenzia di ricerca scientifica della Difesa USA, ha già investito 21 milioni di dollari nella ricerca.

Everybody loves Hypnotoad

Woody Allen - Live at Granada



Giu nel cyberspazio (Count Zero) - Incipit

Segugio veloce.
Misero un segugio esplosivo sulle tracce di Turner a Nuova Delhi, sintonizzato sui suoi feromoni e sul colore dei capelli.
Lo raggiunse in una strada chiamata Chandni Chauk, e si lanciò verso la sua B.M.W.
noleggiata, fra una selva di gambe nude e brune e ruote di tassì a pedale.
Il nucleo era costituito da un chilogrammo di esogene ricristallizzato e T.N.T. in scaglie.
Turner non lo vide arrivare.
L'ultima cosa che vide dell'India fu la facciata rosa di un posto che si chiamava Khush-Oil Hotel.
E dal momento che aveva un buon agente, aveva anche un buon contratto.
E dal momento che aveva un buon contratto, arrivò a Singapore un'ora dopo l'esplosione.
La maggior parte di lui, almeno.
Il chirurgo olandese ci scherzava sopra, dicendo che una percentuale non specificata di Turner non ce l'aveva fatta a partire dal Palam International con il primo volo, e aveva dovuto passare la notte in un magazzino, in una vasca di mantenimento.
Gli ci volle un mese, all'Olandese e alla sua squadra, per rimettere insieme Turner.
Clonarono un metro quadrato di pelle, facendola crescere su lastre di collageno e polisaccaridi di cartilagine di squalo.
Comprarono gli occhi e i genitali sul mercato libero.
Gli occhi erano verdi.
Trascorse la maggior parte di questi tre mesi nella riproduzione ROM simstim di un'infanzia idealizzata nel New England del secolo passato.
Le visite dell'Olandese erano grigi sogni mattutini incubi che svanivano quando il cielo, fuori dalla sua finestra al secondo piano, si illuminava.
Si sentiva l'odore dei lillà, a notte fonda.
Leggeva Conan Doyle alla luce di una lampadina da 60 candele, dietro un paralume di pergamena decorato con immagini di velieri.
Si masturbava nell'odore delle lenzuola di cotone pulite e pensava alle ragazze delle partite di baseball.

Ali G - Feminism

Terribilis ut castrorum acies ordinata

Pulchra es, amica mea
suavis, et decora sicut Jerusalem
terribilis ut castrorum acies ordinata.

Averte oculos tuos a me,
quia ipsi me avolare fecerunt.
Capilli tui sicut grex caprarum
quae apparuerunt de Galaad.

Dentes tui sicut grex ovium
quae ascenderunt de lavacro:
omnes gemellis fœtibus,
et sterilis non est in eis.

Sicut cortex mali punici, sic genae tuae,
absque occultis tuis.

Sexaginta sunt reginae, et octoginta concubinae,
et adolescentularum non est numerus.

Una est columba mea, perfecta mea,
una est matris suae, electa genetrici suae.
Viderunt eam filiae, et beatissimam praedicaverunt ;
reginae et concubinae, et laudaverunt eam.

Quae est ista quae progreditur quasi aurora consurgens,
pulchra ut luna, electa ut sol,
terribilis ut castrorum acies ordinata?

L'anno del tempo matto

Ma la terra
con cui hai diviso il freddo
mai più
potrai fare a meno di amarla.
(VLADIMIR MAIAKOVSKIJ).

La storia che vi racconterò è una storia del mio paese che si chiama Sompazzo ed è famoso per due specialità: le barbabietole e i bugiardi.

Il vecchio del paese, Nonno Celso, profetizzò che quell'anno il tempo sarebbe stato balordo. Disse che lo si poteva capire da tre segni:

le folaghe che ogni anno passavano sopra il paese, erano passate ma in treno. Il capostazione ne aveva visti due vagoni pieni;

le ciliegie erano in ritardo: quelle che c'erano sugli alberi erano dell'anno prima;

le ossa dei vecchi non facevano male. In compenso tutti i bambini avevano la gotta e le bambine i reumatismi.

Nonno Celso disse che ne avremmo viste di belle.

Bene, a febbraio era già primavera. Tutte le margherite spuntarono in una sola mattina. Si sentì un rumore come se si aprisse un gigantesco ombrello, ed eccole tutte al loro posto.

Dagli alberi cominciò a cadere il polline a mucchi. Tutto il paese starnutiva, e arrivò un'epidemia di allergie stranissime: ad alcuni si gonfiava il naso, ad altri spuntava una maniglia.

La frutta maturava di colpo: ti addormentavi sotto un albero di mele acerbe e ti svegliavi coperto di marmellata.

Poi toccò alla pioggia dare i numeri. Pioveva solo un'ora al giorno, ma sempre nello stesso punto: sulla casa del sindaco. Poi la nuvolona si metteva a passeggiare avanti e indietro sul paese e appena vedeva qualcuno col cappello, zac, glielo incendiava con un fulminino. Poi venne un vento profumato e afrodisiaco. Quando soffiava, la gente si imbirriva e correva nelle fratte a due, a tre, a gruppi. Il prete era disperato. Un giorno, mentre inseguiva una coppia sorpresa a porcellare in sagrestia, prese una folata in faccia e lo trovarono in un pagliaio con una fedele ma non troppo.

Achille e Ettore

Anch'io sono di Sompazzo e vorrei raccontare una storia delle nostre parti. E' la storia di due amici che si chiamavano Achille ed Ettore. Achille costruiva i camini e non ce n'era un altro come lui al mondo. I suoi camini tiravano l'aria così bene che non bisognava lasciarci vicini i bambini, se no volavan via per la cappa come tortorine. Ettore faceva il fornaio e il suo pane era tanto buono che il medico del paese lo prescriveva come medicina. Due rosette alla mattina e due alla sera con poca acqua.
Achille ed Ettore, amici e colleghi nel ramo riscaldamento, stavano sempre insieme, pescavano insieme e facevano lunghe camminate in montagna a castagne e funghi.

Un giorno stavano sdraiati sotto un albero. Era una bella giornata limpida, senza una nube.
E Achille disse: - Lo sai che a Coppi ci batte quarantotto volte il cuore in un minuto?
Ed Ettore chiese: - E' molto?
- Una persona normale come me e te - disse Achille - di grazia se ci batte una o due volte al minuto. A lui, quarantotto volte. Che fisico!
- Senti - chiedeva l'Ettore - e i polmoni? Come ce li ha i polmoni?
- Ce li ha - rispondeva Achille - che quando lui respira, tutti quelli vicino svengono, perché lui si prende tutta l'aria intorno e non ne lascia più agli altri.
- E la bicicletta? - chiedeva l'Ettore - raccontami ancora come ha la bicicletta...
- C'ha una bicicletta - diceva Achille - che pesa come un pulcino. Ha le ruote di seta ed è così leggera che ne puoi tenere Sei o Sette in braccio mentre pedali, e scegliere quella da salita, quella da discesa, da ghiaia, da pavé, da cronometro e anche quella da giro d'onore con le bandiere. E sai cosa fa Coppi mentre corre?
- Cosa fa?
- Muove le orecchie. Quando va in discesa le apre, e le ha così grosse e forti che frena con quelle. Quando è in volata le chiude e diventa aerodinamico. Quando vince le tira in su, quando è triste le tiene giù.
- Come la lepre?

Californian Crawl

"Murphy, la vita non è che figura e sfondo."
(SAMUEL BECKETT).

E' morto il padre di Hank. Stava giocando a golf e la pallina gli è finita nel bosco. E' entrato dentro a cercarla. Dopo un'ora il caddy preoccupato è andato a vedere ed era lì, morto.
Aveva i pantaloni sbottonati. Sembra si stesse masturbando quando è morto. Forse il golf non lo divertiva abbastanza.
Adesso Hank è qui, sul bordo della mia piscina. Ha una camicia azzurra con un disegno a rombi uguale a quella di Percy Sledge nella copertina di un vecchio disco, non sono sicuro però che sia Percy Sledge, forse è un altro ma Hank è proprio Hank, siamo stati bambini insieme l'anno scorso, e ora non sembra turbato dalla morte del vecchio, si è comprato un paio di occhiali neri con la montatura rosa e la madre gli ha detto, ti sembrano occhiali adatti per un funerale? Hank non le ha risposto, aveva il walkman.
La madre di Hank beve perché ha un cancro al fegato, oppure ha un cancro al fegato perché beve, non lo so, comunque beve come un pellerossa e adesso con un'eredità di mezzo milione di dollari potrà bere anche di più.
Dunque Hank sta seduto sul bordo della mia piscina con la camicia azzurra col disegno a rombi come il disco di Percy Sledge, tira fuori dalle tasche della coca e fa una riga sul bordo della mia piscina. Appena la vede, Lisa nuota verso il bordo della piscina un braccio dopo l'altro e poi ancora l'altro verso l'alto e così procede nell'acqua azzurra con i capelli biondi nella cuffia viola mentre il sole di California entra dalla parete di vetro e abete svedese e fa brillare gli spruzzi di Lisa e gli occhiali rosa di Hank poggiati su una sedia a sdraio e la riga immacolata di coca sul bordo della mia piscina.
- Non dovresti tirare tanto Hank - dice Lisa, e fa sparire la riga di coca dentro il suo bel nasino di bostoniana.

Il Pornosabato dello Splendor

And he'll die without a wimper
like every heroes dream.
Just an angel with a bullet
and Cagney on the screen.
(TOM WAITS).

Sono anch'io di Sompazzo, un paese piccolo che una volta era ancora più piccolo. Ero giovane e i tempi erano diversi. Allora nel nostro paese il massimo del peccaminoso erano i calendari da barbiere e quelli da meccanico. Alcuni erano celebri, come il calendario delle gomme Fazioli, in cui miss Gennaio aveva un bikini di catene da neve e miss Luglio si abbronzava spalmandosi l'olio dei freni. Noi ragazzi andavamo a turno nell'officina per guardarlo, e c'era un raccoglimento da Louvre. Una volta che un rappresentante portò da Roma la famosa foto di Marylin nuda sul velluto, ci fu nella zona la perdita di seicento ore lavorative, e bisognò dividerla in quattro per soddisfare le richieste.

Andò avanti così fino a quando non si aprì a Sompazzo il primo locale veramente moderno e spregiudicato, il cinema Splendor.

Esternamente non era un granché: l'entrata sembrava un ambulatorio dentistico, la cassa era un tavolo da cucina e il servizio bar era sempre aperto, nel senso che se dalla finestra chiedevi una birra dal bar di fronte te la lanciavano al volo.

L'interno, opera del geometra Portogalli, era invece di gusto squisito. Oltre alle sedie di un delicato verde rana e al pavimento in marmolato, di particolare bellezza era il soffitto. Ad esso il geometra, dopo aver sentito parlare di "cinema a luci rosse", aveva appeso ventotto mostruosi globi purpurei uno accanto all'altro in una struttura imitante la catena molecolare. Questi globi però non funzionavano mai più di tre alla volta, anzi quasi a ogni proiezione un globo cominciava a friggere e scoppiettare coprendo l'audio, al che la maschera gridava "occhio alla mela" e tutti trovavano rifugio sotto i sedili. Il globo precipitava esplodendo e il film poteva riprendere.

Binary People

01010100 01101000 01100101 01110010 01100101 00100000 01100001 01110010 01100101 00100000 01101111 01101110 01101100 01111001 00100000 00110001 00110000 00100000 01110100 01111001 01110000 01100101 01110011 00100000 01101111 01100110 00100000 01110000 01100101 01101111 01110000 01101100 01100101 00100000 01101001 01101110 00100000 01110100 01101000 01100101 00100000 01110111 01101111 01110010 01101100 01100100 00111010 00100000 01010100 01101000 01101111 01110011 01100101 00100000 01110111 01101000 01101111 00100000 01110101 01101110 01100100 01100101 01110010 01110011 01110100 01100001 01101110 01100100 00100000 01100010 01101001 01101110 01100001 01110010 01111001 00101100 00100000 01100001 01101110 01100100 00100000 01110100 01101000 01101111 01110011 01100101 00100000 01110111 01101000 01101111 00100000 01100100 01101111 01101110 00100111 01110100

La Legge di Barnum

Le altre volte che ho incontrato il più recente uomo della Provvidenza sono meno suggestive ma altrettanto segnate dalla bizzarria. [...] Una convention di Publitalia al Casinò di Montecarlo, dove il proprietario di Canale 5 intrattenne mille venditori sul concetto: "Il cliente, il pubblico, è un bambino di undici anni, neppure tanto intelligente". Non era originale neppure in questo, come nell'idea del "contratto", rubacchiata qua e là. Ricordava la "legge di Barnum". Una volta un giornalista chiese all'inventore del circo moderno di definire la chiave del successo. Barnum lo portò alla finestra del proprio studio: "Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone intelligenti, sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue"

Fenomenologia di Mike Bongiorno

Il caso più vistoso di riduzione del superman all’everyman lo abbiamo in Italia nella figura di Mike Bongiorno e nella storia della sua fortuna.

Idolatrato da milioni di persone, quest’uomo deve il suo successo al fatto che in ogni atto e in ogni parola del personaggio cui dà vita davanti alle telecamere traspare una mediocrità assoluta unita (questa è l’unica virtù che egli possiede in grado eccedente) ad un fascino immediato e spontaneo spiegabile col fatto che in lui non si avverte nessuna costruzione o finzione scenica: sembra quasi che egli si venda per quello che è e che quello che è sia tale da non porre in stato di inferiorità nessuno spettatore, neppure il più sprovveduto. Lo spettatore vede glorificato e insignito ufficialmente di autorità nazionale il ritratto dei propri limiti.

Per capire questo straordinario potere di Mike Bongiorno occorrerà procedere a una analisi dei suoi comportamenti, ad una vera e propria “Fenomenologia di Mike Bongiorno”, dove, si intende, con questo nome è indicato non l’uomo, ma il personaggio.

Mike Bongiorno non è particolarmente bello, atletico, coraggioso, intelligente. Rappresenta, biologicamente parlando, un grado modesto di adattamento all’ambiente. L’amore isterico tributatogli dalle teen ager va attribuito in parte al complesso materno che egli è capace di risvegliare in una giovinetta, in parte alla prospettiva che egli lascia intravvedere di un amante ideale, sottomesso e fragile, dolce e cortese.

Mike Bongiorno non si vergogna di essere ignorante e non prova il bisogno di istruirsi. Entra a contatto con le più vertiginose zone dello scibile e ne esce vergine e intatto, confortando le altrui naturali tendenze all’apatia e alla pigrizia mentale. Pone gran cura nel non impressionare lo spettatore, non solo mostrandosi all’oscuro dei fatti, ma altresì decisamente intenzionato a non apprendere nulla.

Gödel, Escher, Bach: A Mental Space Odyssey

What do one mathematician, one artist, and one musician all have in common? Are you interested in zen Buddhism, math, fractals, logic, paradoxes, infinities, art, language, computer science, physics, music, intelligence, consciousness and unified theories? Get ready to chase me down a rabbit hole into Douglas Hofstadter's Pulitzer Prize winning book Gödel, Escher, Bach. Lectures will be a place for crazy ideas to bounce around as we try to pace our way through this enlightening tome. You will be responsible for most of the reading as lectures will consist primarily of motivating the material and encouraging discussion. I advise everyone seriously interested to buy the book, grab on and get ready for a mind-expanding voyage into higher dimensions of recursive thinking.

Lecture 1

Il sistema MIU

Il sistema MIU e' un sistema formale inventato dal logico americano Emil Post negli anni '20 e viene spesso chiamato sistema di Post. Il gioco consiste nel chiedersi, "E' possibile produrre MU" partendo dall'assioma MI utilizzando le quattro regole di seguito enunciate?

Il sistema MIU utilizza soltanto tre lettere dell'alfabeto: M, I, U

  1. Se si possiede una stringa che termina con una I, si puo' aggiungere una U alla fine
  2. Si abbia Mx, allora si puo' includere Mxx nella collezione
  3. Se in una delle stringhe della collezione c'e' III, si puo' costrurire una nuova stringa mettendo una U al posto di III
  4. Se all'interno di una delle stringhe della collezione c'e' UU, si puo' eliminarlo

Performing a Project Premortem

Projects fail at a spectacular rate. One reason is that too many people are reluctant to speak up about their reservations during the all-important planning phase. By making it safe for dissenters who are knowledgeable about the undertaking and worried about its weaknesses to speak up, you can improve a project’s chances of success.

Research conducted in 1989 by Deborah J. Mitchell, of the Wharton School; Jay Russo, of Cornell; and Nancy Pennington, of the University of Colorado, found that prospective hindsight—imagining that an event has already occurred—increases the ability to correctly identify reasons for future outcomes by 30%. We have used prospective hindsight to devise a method called a premortem, which helps project teams identify risks at the outset.

A premortem is the hypothetical opposite of a postmortem. A postmortem in a medical setting allows health professionals and the family to learn what caused a patient’s death. Everyone benefits except, of course, the patient. A premortem in a business setting comes at the beginning of a project rather than the end, so that the project can be improved rather than autopsied. Unlike a typical critiquing session, in which project team members are asked what might go wrong, the premortem operates on the assumption that the “patient” has died, and so asks what did go wrong. The team members’ task is to generate plausible reasons for the project’s failure.

È impossibile dividere un cubo in altri due cubi

Cubem autem in duos cubos, aut quadratoquadratum in duos quadratoquadratos, et generaliter nullam in infinitum ultra quadratum potestatem in duos eiusdem nominis fas est dividere. Cuius rei demonstrationem mirabilem sane detexi hanc marginis exiguitatem non caperet.

È impossibile dividere un cubo in altri due cubi, una quarta potenza o in generale una potenza qualsiasi in due potenze dello stesso valore maggiore del secondo. Dispongo di una meravigliosa dimostrazione di questo teorema che non può essere contenuta nel margine troppo stretto della pagina

Titty Twister

Se avessi mezzo milione aprirei un locale del genere a bangkok

Bohemian Rhapsody

Is this the real life?
Is this just fantasy?
Caught in a landslide
No escape from reality
Open your eyes
Look up to the skies and see
I'm just a poor boy (poor boy), I need no sympathy
Because I'm easy come, easy go
little high, little low
Anyway the wind blows, doesn't really matter to me, to me

Mama, just killed a man
Put a gun against his head
Pulled my trigger, now he's dead
Mama, life had just begun
But now I've gone and thrown it all away
Mama, ooo
Didn't mean to make you cry
If I'm not back again this time tomorrow
Carry on, carry on, as if nothing really matters

It's too late, my time has come
Sends shivers down my spine
Body's aching all the time
Goodbye everybody - I've got to go
Gotta leave you all behind and face the truth
Mama, ooo - (anyway the wind blows)
I don't want to die
I sometimes wish I'd never been born at all

I see a little silhouetto of a man
Scaramouche, scaramouche, will you do the fandango?
Thunderbolts and lightning - very very frightening me
Galileo, Galileo,
Galileo, Galileo,
Galileo Figaro - magnifico-o-o-o

I'm just a poor boy nobody loves me
He's just a poor boy from a poor family
Spare him his life from this monstrosity
Easy come easy go - will you let me go
It's the LAW! No - we will not let you go - let him go
It's the LAW! We will not let you go - let him go
It's the LAW! We will not let you go - let me go
Will not let you go - let me go (never)
Never let you go - let me go
Never let me go - ooo
No, no, no, no, no, no, no -
Oh mama mia, mama mia, mama mia let me go
Beelzebub has the devil put aside for me
for me
for me
for me

So you think you can stone me and spit in my eye?
So you think you can love me and leave me to die?
Oh baby - can't do this to me baby
Just gotta get out - just gotta get right outta here

Ooh yeah, ooh yeah

Le rivolte di Londra secondo Chris Knight

Intervista all'antropologo cacciato dalla East London University per aver partecipato alle proteste contro il G20, figura di spicco dell'anarchismo britannico

Abbiamo chiesto un parere sulle rivolte di Londra al professor Chris Knight, figura di riferimento della sinistra libertaria londinese, cacciato nel 2009 dalla East London University in cui insegnava antropologia per aver partecipato alle proteste contro il G20.
Il professor Knight è una delle figure di spicco di Network X, rete di movimenti anarchici, pacifisti, rivoluzionari, anticapitalisti, ambientalisti e femministi che riunisce sigle come Whitechapel Anarchists Group, Neo-Millennium Liberation Army, Democracy Village, Direction Action Group e Class War.

Il primo ministro britannico, David Cameron, ha definito le rivolte come "pura criminalità". E' d'accordo?
Bruciare case con la gente dentro, saccheggiare negozi, investire persone con l'intento di ucciderle: tutto questo è ovviamente criminalità. E il crimine va contrastato, tutti siamo d'accordo su questo. Ma perché il contrasto sia efficace deve essere fatto a tutti i livelli, partendo DALL'ALTO. Bisogna iniziare con gli avidi e irresponsabili banchieri che hanno scatenato la crisi finanziaria nel 2008 e con i politici criminali che in un modo o nell'altro sono al loro servizio. Per non parlare delle violazioni del diritto internazionale che questo regime ha commesso invadendo l'Iraq e continuando a fare uso della violenza in Afghanistan, Libia, ecc. Il recente scandalo della corruzione nella polizia metropolitana non fa che accrescere l'immagine dell'illegalità che regna agli alti livelli. I ricchi e i potenti sono responsabili di saccheggi e violenze su vastissima scala: arrestiamo e condanniamo i criminali d'alto bordo, poi occupiamoci di quelli minori.

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a meta' tra Sabina Guzzanti e Joan Jett...

Sabina Guzzanti Vs Depeche Mode - Il Parlamento - Vilipendio Tour

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